Ricerca interiore

foto

Senza potere

La società cambierà solo quando ogni persona effettuerà il proprio cambiamento attraverso l'interiore: una ricerca diretta alla conoscenza della propria reale natura e non solo a quella dell'io, apparente e momentanea. Non è l'io che cerca, ma è la nostra consapevolezza di esistere oltre le apparenze. Può essere paradossale, ma sebbene tutte le anime anelino ad essere figlie di Dio, con coscienza e capacità diverse, ancora oggi si suddividono in tre razze, le quali stanno trovando un personale e diviso percorso.

Solo tramite la volontà, quella che si manifesta nei momenti difficili, che mette da parte l'io per salvare una vita in difficoltà, risulta essere il vero motore. Ma state attenti a non rendere ciò una routine cadreste nuovamente nei giochi dell'ego e nella gestione del potere. L'io, invece, è solo una manifestazione della mente e, per certi versi, il risultato di un processo "digestivo" nell'interiore. I nostri pensieri sono frutto di azioni di cui non siamo consapevoli ed è per questo motivo nostro compito diventarlo, affinché le nostre azioni siano coscienti.

Questo mondo, per quanto illusorio, è la migliore occasione per riabbracciare la spiritualità e la nostra vera essenza se sapremo andare oltre i limiti che ci imponiamo attraverso le strutture mentali. Se sapremo andare oltre ciò che riteniamo la ultima verità, pur mantenendo i nostri limiti, scopriremo come i pensieri siano simili ai rigoli d'acqua che cercano di tornare al mare. Per quanto neghiamo, consciamente o inconsciamente, tutti siamo a conoscenza di questo principio, sia atei, sia credenti. Sembra una sola ricerca, in realtà sono due e contemporanee. Una esterna tramite il fare consapevole, una interna tramite la riflessione e l'ascolto.

Arriveremo ad un punto in cui non saremo più in grado di offrire ad un gruppo di persone ciò che sappiamo e sarà possibile farlo, nella migliore ipotesi, solo singolarmente e saltuariamente. In ogni situazione, dopo aver compreso il contesto in cui ci troviamo, potremo scegliere di dividere oppure accogliere. Tutto ciò che avviene dopo è solo un pensiero che fuoriesce dall'essere per diventare tempo. Il pensiero, così come lo conosciamo, è sempre legato ad un passato o un futuro, mai ad un presente. Nel presente l'essere agisce o è, anche contemporaneamente.

Cercare di cambiare la società è una utopia simile a quella di voler cambiare il proprio partner. Si può cambiare solo se stessi, ma anche questo non è certo facile, in quanto siamo legati dalla nostra storia personale, dagli schemi famigliari e da influenze esterne che superano la nostra immaginazione. Quindi, la possibilità migliore è quella di scavare dentro se stessi per far rifiorire qualcosa che va oltre la propria comprensione. Solo così possiamo portare la luce sia sotto che sopra di noi.

Quindi possiamo pensare e fare:

  1. impariamo a conoscere e ampliare il nostro livello di consapevolezza;
  2. scopriamo la volontà che si cela dietro le difficoltà;
  3. rivediamo il concetto di limite, come strumento per andare oltre i simboli e le due stesse ricerche;
  4. riconosciamo come i nostri pensieri siano frutto (digestione) di strutture e abitudini;


Copyright © 2000 - 2021 noguide.it Privacy
logo

Informativa sulla privacy e la navigazione

Questo sito fa uso di cookie per le preferenze e le statistiche, non viene effettuato nessun tipo di profilazione, come spiegato nelle nostre policy. Continuando a visitare il sito autorizzi al loro uso, altrimenti devi andare nella pagina privacy e configurazione per cambiare le tue opzioni.

Inoltre, visti i contenuti, ti rammentiamo e ti consigliamo di visitare questo sito solo se sei maggiorenne o, se adolescente, in presenza di un adulto.