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foto CANCRO E DIETA

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Tradotto su autorizzazione nel 2001 in Italiano

Cancro e dieta
Nel 1976 il Senato degli Stati Uniti d'America insituì un Comitato Scelto sui Diritti Umani e Nutrizione sotto la presidenza del Senatore G. McGovern. Le sedute avevano lo scopo di determinare gli effetti della dieta americana sulla popolazione. Dopo aver ascoltato la testimonianza dei pricipali "esperti sul cancro" della nazione, McGovern chiese esplicitamente a Arthur Upton, il direttore dell'Isituto Nazionale per il Cancro, quanti casi di cancro potessero essere ricondotti, secondo la sua opinione, alla dieta americana. Costui rispose: " Fino al 50%". Confuso, McGovern chiese "Come potete affermare il rapporto intrinseco tra cancro e dieta e poi sottoporre un bilancio preventivo in cui soltanto l'1% del totale dei vostri fondi è destinato a questo scopo? Il dottor Upton rispose: "Questa è una domanda che mi sono fatto anch'io."
Organizzazioni come l'Istituto Nazionale per il Cancro non incoraggiano molto a focalizzare l'attenzione sulla prevenzione perché è molto più redditizio proporre cure. Inoltre si l'attenzione sulla prevenzione viene distolta da parte delle industrie che producono alimenti che si ritengono responsabili di cancro, le quali fanno pressioni su un governo privo di spina dorsale, sul Congresso e sulle organizzazioni "salutistiche" al fine di impedire di diffondere la prevenzione tramite la dieta. In effetti, le persone non sono informate su come evitare le forme di cancro legate alla dieta. Negligenza criminale volontaria? Sì. Il fisico Linus Pauling, due volte vincitore del premio Nobel, ha affermato una volta: "Tutti dovrebbero sapere che la lotta al cancro è in gran parte una frode."
Circa 1.400 persone stanno morendo di cancro (in effetti uccise da una negligenza criminale volontaria) ogni giorno. Durante le sedute in Senato su dieta e cancro, è stato affermato che le cause relative alla dieta sono il consumo di carne e la quantità di grasso assunto. Il dottor Mark Hegstead, un nutrizionista dell'Università di Harvard, chiamato dalla Commissione Federale per il Commercio, a determinare se gli stessi alimenti incriminati per le malattie di cuore potessero essere anche causa di cancro. Egli testimoniò che che la stessa dieta è "ormai stata giudicata responsabile di alcune forme di cancro: alla prostata, alla cervice, al seno, all'intestino e altri." Alla luce di questi sviluppi, le industrie produttrici di carne, uova, latte e latticini hanno fatto un patto con l'industria del tabacco per creare confusione sull'argomento e far credere all'opinione pubblica che "tutto fa venire il cancro".

Cancer and the Diet
In 1976, the United States Senate held a Select Committee on Nutrition and Human Needs under the chairmanship of Senator George McGovern. The hearings were convened to determine the health effects of the American diet on the population. After listening to the testimony of the nation's leading "cancer experts", McGovern pointedly asked National Cancer Institute director Arthur Upton how many cancers he thought were caused by the nature of the American diet. He replied, "up to 50 percent". Dumbfounded, McGovern asked, "how can you assert the vital relationship between cancer and diet and then submit a preliminary budget that only allocates slightly over 1% of your funds to this problem?" Dr. Upton responded, "that is one question which I am indeed concerned about myself".
Organizations like the National Cancer Institute do not encourage much focus on prevention, because there is vastly more profit to be made in treatment. Attention is further drawn away from prevention by food industries whose products are known to be involved, and they keep pressure on a spineless government, Congress, and public "health" organizations to keep them from informing the public as to what is known about dietary prevention. In essence, people are not informed how to keep dietary-related cancer from happening. Willfull criminal negligence? Yes. Two-time Nobel Prize winner physicist Linus Pauling once said, "Everyone should know the war on cancer is largely a fraud."
Somewhere around 1,400 people are dying (in reality murdered through willfull criminal negligence) of cancer every day. During the Senate hearings on diet and cancer, it was determined that the dietary factors responsible are principally meat and fat intake. Dr.Mark Hegstead, a nutritional scientist from Harvard University, was called in by the Federal Trade Commission to determine whether the same diets that caused heart disease also caused cancer. He testified that the same diet is "now found guilty in terms of many forms of cancer: prostate cancer, cervical cancer, breast cancer, cancer of the colon, and others..." In light of these developments, the meat, egg and dairy industries have joined hands with the tobacco industry to do whatever they can to confuse the issue and make the public think "anything can cause cancer".

Il cancro al colon
Negli anni Settanta vennero pubblicati sulla Rivista dell'Istituto Nazionale per il Cancro un certo numero di studi che indicavano una diretta relazione tra il consumo di carne e il cancro al colon. Le industrie della carne rispose che le persone erano geneticamente predisposte al cancro. Vennero fatti degli studi da parte dell' Istituto Nazionale per il Cancro all'interno dei quali persone che non mangiavano carne e che non avevano cancro al colon vennero portate negli Stati Uniti e vennero alimentate secondo gli standard americani. Costoro svilupparono il cancro al colon. L'industria della carne rispose che poteva essere un qualsiasi elemento della dieta. Vennero fatti altri studi presso lo stesso istituto che mettevano in relazione i tassi di cancro al colon con l'assunzine di non meno 119 cibi specifici: solo la carne dimostrò di essere fortemente associata con il cancro al colon. Il dottor Berg, a capo dell'esperimento, disse: "Il rischio aumentava con la frequenza dell'uso di manzo, maiale e pollo e il quadro composito dimostra una significativa relazione dose-risposta." [1] Quando fu scoperto che un alto livello di colesterolo nel sangue causava problemi di cuore, c'è stata una corsa alla ricerca dei mezzi per abbassarlo. Quando si scoprì che la causa era l'assunzione di alte quantità di grassi polinsaturi, [NdT: il testo inglese riporta erroneamente: "polinsaturi"] molti sentirono che la risposta era far assumere grassi polinsaturi al posto dei polisaturi. Tuttavia ciò che non venne compreso è che i grassi polinsaturi abbassano il livello di colesterolo trasportando questa sostanza nel colon.[2]

Colon Cancer
In the 1970's a number of studies were published in the Journal of the National Cancer Institute which indicated a direct relationship between meat consumption and cancer of the colon. The meat industry countered by claiming that the people were genetically predisposed to get colon cancer. Studies were undertaken by the National Cancer Institute where people that did not eat meat and did not have colon cancer were brought to the United States and fed the standard American diet. They got colon cancer. The meat industry then countered with the comment that anything in the diet could be responsible. Other studies were then undertaken at NCI that correlated colon cancer rates with intake patterns for no less than 119 specific foods. Of all the foods tested, meat was most strongly associated with colon cancer. Dr Berg, who headed the NCI study, said "risks of beef, pork, and chicken all rose with frequency of use, and the composite picture suggests an underlying dose-response relationship. [1] When it was found that high blood cholesterol causes heart disease, there was a rush to find ways to lower it. When it was discovered that the intake of polyunsaturated fats could accomplish this, many felt that the answer was to replace the intake of saturated fats with polyunsaturated fats. However, what they did not realize is that polyunsaturated fats lower the level of cholesterol in the blood by driving it out of the blood and into the colon. [2]

Relazione tra il consumo di fibre e il cancro al colon.
I ricercatori hanno scoperto che meno fibre si assumono con la dieta, più si può sviluppare il cancro, sempre in relazione al tipo di dieta. Dato che la carne, i prodotti caseari e le uova sono ricchi di grassi e non contengono assolutamente fibre, sono i primi candidati per la produzione di cancro legato alla dieta. L'intestino umano fa fatica a gestire i batteri che derivano dalla putrefazione, i grassi in grande quantità e la mancanza di fibre che caratterizzano alimenti del genere. L'intestino ha delle volute che richiedono le fibre perché la materia da digerire venga spinta in avanti. L'intestino dei carnivori è più dritto , cosa che abbrevia il transito del cibo, e non richiede fibre per la digestione. I vegetariani devono essere al corrente che non solo i grassi derivanti da carne, uova e prodotti caseari sono pericolosi per la salute, ma anche grassi vegetali quali gli oli per condire e la margarina. Alcuni alimenti quali semi, olive e avocado contengono grassi che dovrebbero essere consumati con moderazione.


Reference
[1] Reddy,B.,"Metabolic Epidemiology of Large Bowel Cancer, Cancer. 42:2832, 1978 Wynder,E., "Dietary Fat and Colon Cancer," Journal of the National Cancer Institute, 54:7, 1975 Wynder, E., "The Dietary Environment and Cancer", Journal of the American Dieticians Association,71:385, 1977 Weisberger, J.,"Nutrition and Cancer - On the Mechanisms bearing on Causes of Cancer of the Colon, Breast, Prostate, and Stomach," Bulletin of the New York Academy of Medicine, 56:673, 1980 Committee on Diet, Nutrition and Cancer: Assembly of Life Sciences, National Research Council, "Diet, Nutrition and Cancer", National Academy press, Washington D.C, 1982.

[2] Nestel, P., "Lowering of Plasma Cholesterol...With Consumption of Polyunsaturated Fats", New England Journal of Medicine, 288:379, 1973.


Nota: puoi vedere la pagina su archive.org!


[0] Trufax è stato un sito di denuncia per decenni. Nel corso degli anni gli articoli iniziarono a sparire a favore di volumi cartacei voluminosi che venivano venduti on line. Ogni articolo aveva precise e reali informazioni da parte di enti istituzionali, scienziati, ricercatori, medici, ecc. Queste pagine, è bene precisarlo, contengono solo una parte e non l'intero testo in quanto molto è stato perso nel corso degli anni e non ci è stato comunque concesso di tradurre ogni pagina per intero ma solo quanto esposto sul loro sito. Un lavoro incredibile, oltre qualsiasi immaginazione, che può essere reperito su www.trufax.org. Nota: lo scopo di queste pagine è far riflettere il visitatore su informazioni che erano presenti già nel 2001.



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