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foto ZUCCHERO E INSULINA

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Tradotto su autorizzazione nel 2001 in Italiano

Il Vietnam: un esempio eccellente di come si possa minare una popolazione
E' possibile vedere sull'istante quali siano gli effetti del consumo di zucchero raffinato sulla popolazione, e dal momento che tali effetti sono noti, la distribuzione di zucchero raffinato costituisce un atto criminale. In Vietnam il governo degli Stati Uniti aveva avviato con successo un programma di vendita ai Vietnamiti di riso brillato lavorato industrialmente (come quello che i vende al supermercato) a posto del tradizionale riso integrale che contiene il complesso delle vitamine del gruppo B (tiamina). Immediatamente la salute del popolo vietnamita ha cominciato a peggiorare, soprattutto dopo l'esposizione di questo popolo ai cibi di produzione industriale e alle bevande di provenienza americana. La combinazione di riso brillato e zucchero raffinato è stata letale. Gli ufficiali medici di stanza in Vietnam nel 1971 fecero finta di non aver capito bene e decisero di annunciare che un male misterioso stava dilagando nel paese e che bisognava trovare un vaccino. Vennero fatti annunci alla radio e per televisione e vennero lanciati migliaia di volantini. Il governo vietnamita venne in seguito saturato di conti da pagare per il plasma sanguigno e i fluidi vascolari che il governo degli Stati Uniti faceva arrivare con un ponte aereo per "risolvere il problema". Me lo ricordo perché ero lì mentre ciò succedeva.

Vietnam: A Case on Point for Undermining of a Population
You can immediately see the effect that consumption of refined sugar has on a population, and since these effects are known, the distribution of refined sugar to a population constitutes a criminal act. In Vietnam the U.S. Government instituted a very successful program of selling the Vietnamese processed polished rice (which you can see at the supermarket) as a replacement for their whole grain rice which contains the B vitamin (thiamine) complex. Immediately the general health of the Vietnamese began to suffer, especially when they were exposed to American processed foods and soft beverages. The combination of white rice and white sugar was a lethal combination for the Vietnamese. U.S. medical officials in Vietnam in 1971 pretended to be stumped, and decided to announce that a mysterious disease was being coming rampant and a vaccine had to be found. Warnings were broadcast over radio and television and millions of leaflets were dropped. The Vietnamese government was then stuck with the bill for blood plasma and IV fluids which the U.S.Government airlifted in to "solve the problem". I remember it because I was there when this was going on.

Lo zucchero raffinato, il diabete e la glicemia e il governo ignora i sintomi da consumo di zucchero
La dieta non è solo causa di una cattiva produzione di insulina nel corpo umano: qui di seguito si analizzeranno i rapporti tra la dieta e alcune malattie.
Dalla Prima Guerra Mondiale fino all'epoca della guerra del Vietnam, la visita dei militari di leva ha evidenziato un aumento di casi di diabete tra gli adolescenti e nella popolazione in generale. Il diabete è la principale causa di cecità e provoca handicap fisico e morte per disfunzioni epatiche e cardiache. Le stime attuali relative ai diabetici parlano di 20 mila persone solo negli Stati Uniti, quelle che valutano il numero di persone che soffrono di sintomi che preannunciano il diabete (livelli di saccarosio ematico bassi, spesso sintomo precursore del diabete conclamato) parlano di 100 mila persone. Il numero è destinato a salire di giorno in giorno, a causa della pratica criminale dell'industria alimentare americana e a causa di un governo centrale senza spina dorsale, costretto tra pagamenti e lobby che aumentano i loro profitti.

Refined Sugar, Diabetes and Hypoglycemia and Government Ignores Symptoms of Sugar Consumption
Dietary causes are not the only cause of a malfunction of body insulin production, but dietary relationships are what we will focus on here.
From World War I to the Vietnam era, physical examinations of draftees points to a steady increase of diabetes among teenagers and the population in general. Diabetes is the leading cause of blindness, as well as a major contributor to disability and death from disease of the kidney and the heart. The current estimate of those with diabetes in the United States is more than twenty million people. The number of people suffering from pre-diabetic symptoms, hypoglycemia (low blood glucose, very often the precursor of full diabetes) is estimated to be over 100 million people the number is going up each day because of the criminal practices of the American food industry and the spineless government beseiged with payoffs and constant lobbying for increased profits.

Il Dipartimento per la Salute e il Benessere dell'Uomo ignora i sintomi neurologici
Secondo una lettera del Dipartimento per la Salute, l'Educazione e il Benessere dell'Uomo (un'organizzazione che esiste, come tante altre, per garantire l'esatto opposto) alcuni dati mai ressi noti dimostrano che su 134 mila persone intervistate nel 1973 66 mila , cioè il 49,2%, soffriva dei sintomi di iperglicemia (sudorazione, instabilità, tremore, ansia, tachicardia, mal di testa, debolezza, e occasionali casi di coma). Secondo il Giornale dell'Associazione Medica Americana, nel 1973 la "maggioranza della popolazione con questi sintomi non soffre di ipoglicemia". {...}
Dato che lo studio precedente non è stato pubblicato, l'associazione Medica Americana può far finta di non conoscerlo e affermare che la pretesa che l'ipoglicemia sia molto diffusa negli Stati Uniti non è basata "su prove mediche", dato che lo studio del 1973 riportava solo prove epidemiologiche statistiche: sono stati i pazienti, e non i medici, a portare le prove in questione, perciò non si tratta di "prove mediche".

US Dept of Health and Human Welfare Ignores Neurological Symptomology
According to a September 1973 letter from the Department of Health, Education and Welfare (an organization that exists, like others, to ensure the exact opposite), unpublished data shows that out of 134,000 people interviewed in 1973, 66,000 (49.2%) reported the symptoms of hyperglycemia (sweating, shakiness, trembling, anxiety, rapid heartbeat, headache, weakness, and occasionally seizures and coma). According to the Journal of the American Medican Association in 1973, "the majority of people with these symptoms do not have hypoglycemia". The fact they they do not state what they have is significant, yet they cannot claim to know unless they really know what is happening and they are not telling anyone.
Since the HEW study remains unpublished the AMA can claim not to know about it, and say that the claims of widespread hypoglycemia in the United States are "not supported by medical evidence", since the HEW study reported statistical epidemiological evidence. The patients reported the evidence, not the doctors. Therefore, it is not "medical" evidence.

Lo zucchero e il diabete: la Danimarca quale esempio calzante
Ippocrate non ha mai descritto un solo caso di diabete. Il solo paese dove esistano delle statistiche relative al diabete e al consumo di zucchero è la Danimarca. Nel 1880 il cittadino medio danese consumava più di 14,5 Kg di zucchero raffinato per anno. In quel periodo i dati sul diabete parlano di un rapporto di 1,8 morti su 100 mila persone. Nel 1911 il consumo annuale è più che raddoppiato per arrivare a 41 Kg per persona, mentre il tasso di mortalità per diabete cresceva fino all'8 su 100 mila. Nel 1934, il consumo di zucchero è arrivato a circa 60 Kg annui, mentre i morti per diabete arrivavano a 18,9 su 100 mila. Prima della Seconda Guerra Mondiale, la Danimarca presentava il più alto consumo di zucchero in Europa. E' interessante notare che in Danimarca una persona su 5 ha anche il cancro. In Svezia, il consumo annuo pro capite di zucchero raffinato è passato dai 6 Kg del 1880 a più di 60 Kg nel 1929. In Svezia una persona su sei ha il cancro. La conclusione è stringente: con l'aumento del consumo di zucchero raffinato è salita anche l'incidenza di malattie mortali.

Diabetes and Sugar: Denmark as a Case in Point
Hippocrates never described a case of diabetes. The only country where actual statistics relating to diabetes and the consumption of sugar is Denmark. In 1880, the average Danish citizen consumed over 29 pounds of refined sugar annually. At that time, the recorded death rate from diabetes was 1.8 per 100,000. In 1911, consumption more than doubled to 82 pounds per person, and the death rate from diabetes rose to 8 per 100,000. In 1934, sugar consumption rose to 113 pounds per person and the death rate from diabetes rose to 18.9 per 100,000. Before World War II, Denmark has a higher conscumption of sugar than any other European country. It is interesting that one out of five people in Demark also have cancer. In Sweden, annual consumption per person of refined sugar rose from 12 pounds in 1880 to over 120 pounds per person in 1929. One out of six people in Sweden has cancer. The conclusion is inescapable: as refined sugar consumption increases, the incidence of fatal disease increases to match it.

Il mercato dell'insulina è manna dal cielo
La scoperta dell'insulina di produzione sintetica ha comportato che l'industria farmaceutica si ritrovasse con un altro dono inaspettato e l'aumento della produzione di zucchero raffinato negli Stati Uniti degli anni '20 ha assicurato profitti in crescita verticale. Una dose troppo alta o troppo bassa di insulina può provocare uno shock da insulina. Nel 1924 dei livelli troppo bassi di zucchero nel sangue sono stati dichiarati sintomo di eccessiva assunzione di insulina. Il dott. Seale Harris dell'Università dell'Alabama cominciò a notare sintomi da shock per insulina in molte persone che non erano diabetiche e che non prendevano l'insulina. La diagnosi per queste persone fu di livelli troppo bassi di zucchero nel sangue (i diabetici presentano invece livelli troppo alti). Il dott. Harris fece notare che la cura per questi casi poteva essere di lasciare che il corpo si autoregolasse tramite una dieta priva di zucchero raffinato, caramelle, caffè e bevande non alcoliche confezionate. Non c'è bisogno di dire che né l'establishment medico né l'industria alimentare furono molto contenti di questo fatto, perché i pazienti con una situazione iperinsulinica non potevano diventare dipendenti dal sistema medico perché potevano tenere a bada i loro problemi con la dieta.
Inoltre, nel 1929 il dott. Frederick Banting, colui che scoprì l'insulina, informò la scienza ufficiale che bisognava ridurre il consumo "pericoloso" di zucchero raffinato.
Ci sono prove sufficienti per affermare che l'introduzione dall'esterno di insulina da parte della scienza medica ufficiale non solo non risolve nulla, ma addirittura acuisce il problema. Un esempio lampante di ciò è l'Inghilterra, dove i morti per diabete nel 1925 erano 112 milioni. Dopo l'introduzione delle iniezioni di insulina nel 1925, le morti arrivarono a 115 milioni di persone nel 1926 e sono ancora aumentate: 131 milioni nel 1928, 142 milioni nel 1929, 145 milioni nel 1931. Negli anni '30 alcuni ricercatori negli Stati Uniti scoprirono che in Cina e in Giappone, dove l'alimento principale è il riso integrale, c'erano pochi casi di diabete. Scoprirono inoltre che gli Italiani e gli Ebrei presentavano un'alta incidenza di casi di diabete, che corrispondeva ad un consumo di doppio di zucchero. Altre statistiche negli Stati Uniti hanno dimostrati un crollo di nuovi casi di diabete durante la Prima Guerra Mondiale, quando lo zucchero era razionato -tra i soldati, che erano comunque condannati, non c'era razionamento di zucchero e i casi di diabete aumentarono. Lo zucchero raffinato venne introdotto in Giappone dopo la Guerra Civile statunitense, e i Giapponesi lo utilizzarono come medicina. entro il 1906 in Giappone vennero coltivati a zucchero 45 mila acri di terreno. Con l'aumento del consumo di zucchero raffinato da parte dei Giapponesi è aumentata l'incidenza di malattie "occidentali". Quando mangiamo, il processo della digestione tramuta il cibo in glucosio, che viene fatto passare dal sangue al pancreas, dove l'aumentato tasso di glucosio stimola la produzione di insulina. L'insulina passa dal sangue al fegato, dove il glucosio in eccesso viene trasformato in glicogeno, che viene messo da parte nel fegato. Una diminuzione di glucosio nel sangue, d'altra parte, provoca la secrezione degli ormoni corticali delle capsule surrenali e gli ormoni nella ghiandola pituitaria (ATCH), che fanno alzare il livello di zucchero nel sangue tramite la trasformazione del glicogeno del fegato in glucosio. In un corpo sano il livello di glucosio viene mantenuto dall'insieme di insulina, ormoni corticali e (ATCH).

Insulin Market as a Financial Windfall
The discovery of synthetically produced insulin meant that the pharmaceutical industry had another financial windfall, and the surge in refined sugar production in the United States in the 1920's ensured that the profit would escalate dramatically. Taking too little or too much insulin can cause insulin shock. In 1924, low levels of glucose in the blood were declared to be a symptom of excessive insulin. Dr. Seale Harris of the University of Alabama began to notice symptoms of insulin shock in many people who were neither diabetic not taking any insulin. These people were diagnosed as having low levels of glucose in their blood (diabetics have high levels of glucose). Dr. Harris pointed out that the cure for low blood glucose was self-government of the body by giving up refined sugar, candy, coffee and soft drinks. Needless to say, neither the medical establishment nor the food industry was amused by this fact, because patients with hyperinsulin situations could never be made to be dependent on the medical system when they could take care of the problem themselves by watching their diet.
Furthermore, in 1929, Dr.Frederick Banting, the discoverer of insulin, informed the medical establishment that the way to prevent diabetes was to cut down on "dangerous" consumption levels of sugar.
There is sufficient evidence that the introduction of externally applied insulin by the medical establishment really exacerbates the problem in that it really does not seem to solve anything. A case in point is England, where the deaths because of diabetes in 1925 were 112 million people. After the introduction of insulin shots in 1925, deaths rose to 115 million in 1926, and have continued to rise: 131 million in 1928, 142 million in 1929, and 145 million in 1931.
In the 1930's researchers in the United States discovered that Chinese and Japanese who take rice (natural, not polished) as their principle food had very little diabetes. They also noticed that Jews and Italians had a high incidence of diabetes, as their sugar intake was correspondingly higher. Other statistics in the United States show that the outbreak of diabetes dropped sharply during World War I when sugar was rationed (except it was not rationed to the soldiers who were doomed anyway and the military incidence of diabetes went up).
Refined sugar was introduced to Japan after the U.S. Civil War, and the Japanese used it as a medicine. By 1906, 45,000 acres of sugar cane were cultivated in Japan. As the Japanese consumed more sugar, the onset of "western" diseases increased.
When we eat, the process of digestion coverts food into glucose, which is carried in the blood to the pancreas, where the increased blood glucose level stimulates the production of insulin to balance the glucose level. The insulin is carried in the blood to the liver, where excess glucose is coverted to glycogen, which is then stored in the liver. A decrease in blood glucose, on the other hand, stimulates secretion of cortical hormones in the adrenal gland and hormones in the pituitary gland (ACTH) which raise the blood glucose level by converting some of the stored glycogen in the liver to glucose. In a healthy bodt, the blood glucose level is maintained by the interplat of insulin, cortical hormones, and ACTH.

Lo zucchero stimola eccessivamente il pancreas e può creare il diabete
Il consumo di prodotti a base di zucchero raffinato (e anche di miele e frutta) stimola troppo il pancreas, e causa una produzione eccessiva di insulina che trasforma troppo glucosio in glicogeno, fa abbassare il livello di glucosio nel sangue provoca una condizione di ipoglicemia. Quando il pancreas si stanca di produrre l'insulina per bilanciare il consumo di zucchero, il livello di glucosio nel sangue comincia a salire in modo significativo. Quando la quantità di insulina naturale diventa inadeguata a causa di questo meccanismo, il fegato non riesce a trasformare bene l'eccesso di glucosio in glicogeno, condizione fisica nota con il nome di diabete.
Il fatto che la comunità medica consigli di consumare tavolette di glucosio o zollette di zucchero quando si teme uno stato di shock da insulina è incredibile e va contro i dati scientifici certi sulla fisiologia del corpo umano, ma il pubblico accetta tutto ciecamente, in nome del fatto che "loro sanno meglio di noi". Le pubblicità continuano a creare l'idea che il pubblico sia una massa di imbecille e che la comunità medica e le compagnie farmaceutiche siano gli unici a preoccuparsi della salute pubblica. Il Dipartimento per la Salute, l'Educazione e il Benessere dell'Uomo dovrebbe cambiare nome ed essere battezzato per quello che si è dimostrato essere in tutti questi anni: il Dipartimento per la Produzione di Malattie, il Controllo Mentale dei Giovani e la Dipendenza Sociale.
Nel 1960 il giapponese dott. Nyoiti Sakurazwawa notò che "nessun medico occidentale può curare il diabete anche a 30 anni dalla scoperta dell'insulina. I medici hanno continuato a raccomandare l'insulina, condannando il diabetico a camminare per tutta la vita con una stampella. Tuttavia oggi, nel 25° anniversario della scoperta dell'insulina, è stata ammessa pubblicamente l'inefficacia dell'insulina stessa come cura del diabete. Nel frattempo, milioni di diabetici hanno speso milioni di dollari per una medicina inefficace. Il numero dei diabetici cresce di anno in anno: una volta che abbiano cominciano ad assumere l'insulina, riempiranno di certo i portafogli di medici e di industriali farmaceutici vita natural durante."
Nel 1964 Sakurazwawa disse: "Spero che la medicina occidentale vorrà ammettere ciò che in Oriente si conosce da molto tempo: lo zucchero è senza dubbio il più grande assassino della storia dell'umanità -più dell'oppio o del fall-out radioattivo. Lo zucchero è il male peggiore che la società occidentale ha lasciato nell'Estremo Oriente e in Africa (genocidio)... gli stolti che danno o vendono caramelle ai bambini scopriranno con orrore di avere molto di cui rispondere."

Sugar Overstimulates the Pancreas and Can Create Diabetes
Consumption of refined sugar products (as well as honey and fruits) overstimulates the pancreas, causing over-production of insulin, coverting too much glucose into glycogen, depressing the blood glucose level and producing a condition of hyperinsulinism, or hypoglycemia. As the pancreas tires of producing insulin to counteract the consumption of sugar, the blood sugar begins to rise significantly. When the insulin supply becomes inadequate in this manner, the liver cannot effectively convert excess glucose to glycogen. This condition is known as diabetes. The fact that the recommendation exists in the medical community for a diabetic to consume glucose tablets or sugar cubes when they feel an incident of insulin shock coming on is incredible and counter to established scientific data on the physiological operation of the human body, yet the public mutely accepts this in a blind trust of those "who know better than we do". Mass media commercials continually create the atmosphere that the public is a collective bunch of imbeciles, and one that suggests that the medical community and the pharmaceutical companies only care about the welfare of the public. The Department of Health, Education and Welfare should be renamed for what it really stands for, based on its activity and accomplishments over the years: The Department of Disease Production, Mind Control of the Young and Sociological Dependency. In 1960, Japanese doctor Nyoiti Sakurazawa noted, "no Western doctor can cure diabetes, even thirty years after the discovery of insulin. Physicians have continued to recommend insulin, condemning diabetics to walk with an insulin crutch for the rest of their lives, yet on the 25th anniversary of the discovery of insulin, the inefficiency of insulin as a treatment or cure for diabetes was publicly admitted. In the meantime, millions of diabetics have paid millions of dollars for this ineffective remedy. The number of diabetics is increasing every day. Once they begin taking insulin, they can expect to feed the pockets of the doctors and pharmaceutical corporations as long as they live." In 1964, Sakurazawa said, "I am confident that Western medicine will admit what has been known in the Orient for years: sugar is without question the number one murderer in the history of humanity - much more lethal than opium or radioactive fallout. Sugar is the greatest evil that modern industrial civilization has visited upon the countries of the Far East and Africa (genocide)...foolish people who give or sell candy to babies will one day, to their horror, that they have much to answer for."

Il traffico di zucchero è stato il primo spaccio di droga
Nel 1991, secondo l'Almanacco mondiale dei fatti del 1993, gli Stati Uniti hanno esportato 12,1 milioni di dollari idi zucchero e ne hanno importato per 713 milioni di dollari, ciò con sicura gioia dei medici e elle industrie farmaceutiche e a detrimento della salute della gente. L'aumento del consumo di zucchero e i risultanti sintomi di ipoglicemia hanno contribuito ad un aumento dei morti sulle strade e autostrade -la strage continua. Consultate la cronologia composita di questo sita per vedere chi ha gestito e come lo zucchero in quanto droga che modifica la popolazione. In certi casi si tratta delle stesse persone che in seguito sono state coinvolte nel traffico internazionale dell'eroina e della cocaina (NdT: in seguiro si fornirà la traduzione di dati relativi a questo argomento). Afferrato il concetto? [1]

Sugar Trafficking Was the First Drug Trafficking
In 1991, according to the 1993 World Almanac and Book of Facts, the United States exported $12.1 million dollars of sugar and imported $713 million dollars worth of sugar, much to the delight of the medical and pharmaceutical industries, and the detriment of the population. Increased sugar consumption and the resulting symptoms of hypoglycemia have also contributed toward an increasing number of accidents on the highways of the world - the carnage continues. Consult the composite chronology in on this web site to research how sugar as a population modifying drug has been historically handled, and by whom. It is some of the same people who later were involved in opium trafficking and today traffick in heroin and cocaine worldwide. Get it yet? [1]


Reference
[1] Abrahamson, E.M., "Mind Body and Sugar", Journal of the American Medical Association, 83:729, 1924 Himsworth, H., Clinical Science, 2:117, 1935 Fredericks, C., "Low Blood Sugar and You" Campbell, G., Nutrition and Diseases, 1973 New York Times, "Ailment Striking Young in Vietnam", July 22, 1973; Dufty, W.,"The Sugar Blues", 1975 Deerr, D., The History of Sugar, Strong, L., The Story of Sugar, Collum, E., A History of Nutrition, Roberts, H., "Sugar Unmasked as a Highway Killer", Prevention Magazine, March 1972 Medical World News, January 1972/March 1973 Price, W., "Nutrition and Physical Degeneration" Academy of Applied Nutrition, 1948; Dope Incorporated and the Unseen Hand.

Nota: puoi vedere la pagina su archive.org!


[0] Trufax è stato un sito di denuncia per decenni. Nel corso degli anni gli articoli iniziarono a sparire a favore di volumi cartacei voluminosi che venivano venduti on line. Ogni articolo aveva precise e reali informazioni da parte di enti istituzionali, scienziati, ricercatori, medici, ecc. Queste pagine, è bene precisarlo, contengono solo una parte e non l'intero testo in quanto molto è stato perso nel corso degli anni e non ci è stato comunque concesso di tradurre ogni pagina per intero ma solo quanto esposto sul loro sito. Un lavoro incredibile, oltre qualsiasi immaginazione, che può essere reperito su www.trufax.org. Nota: lo scopo di queste pagine è far riflettere il visitatore su informazioni che erano presenti già nel 2001.



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